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Dieta Sirt

Dieta SIRT : un approfondimento utile
Da un pò di tempo spopolano sul web, in tv, nei centri commerciali riferimento agli alimenti che rientrano nelle cosiddette “diete Sirt”, ovvero capaci di attivare i “geni della fame”.
Ma vi andrebbe di approfondire insieme questo argomento?
Andiamo per ordine.
I geni SIRT sono una famiglia di 7 geni, di cui il più importante sembra il gene SIRT1 che si attivano in determinate condizioni. Una volta attivati permettono di aumentare la gligogenolisi, il consumo di glucosio a livello cellulare e ridurre l’insulinoresistenza.
Ma cosa attiva questi geni?
Banalmente questi geni vengono attivati da una “CARENZA CALORICA”, ovvero quando il nostro organismo ha poche calorie disponibili e di conseguenza cerca di procurarsele dismettendo i depositi lipidici.
Ma i “GENI SIRT ” funzionano sempre?
Sembrerebbe di no!!!
Così come vengono attivati da una restrizione calorica, allo stesso modo vengono “disattivati” da un “eccesso calorico” e considerando il tipo di alimentazione nei paesi industrializzati, questi geni si esprimono, oggi, all’ 80% circa di quella che era la loro capacità 70/80 anni fa.
E quali sono i modi per “riattivarli”?
Come detto prima, una restrizione calorica prolungata ( anche drastica, ma sconsigliata per altri effetti), farebbe aumentare la loro attività. Poi ci sono alimenti e sostanze che possono aumentare l’espressione di questi geni.
Ma come funzionano e quali sono i loro limiti?
Alcune alimenti opportunamente miscelati ed alcune sostanze, fra cui spicca il resveratrolo, possono “mimare” una restrizione calorica, ovvero fanno credere all’organismo che si è generata una carenza di calorie, e di conseguenza i geni SIRT iniziano tutte quelle attività (glicogenolisi, insulinosensibilizzazione ecc.) che portano ad una maggiore attività metabolica cellulare e ad una riduzione dei depositi lipidici e , per un bilanciamento osmotico, dei liquidi corporei.
Ma quali sono i limiti?
Tecnicamente quest’attività “INGANNA” nella fase iniziale il nostro organismo, ragion per cui chi adotta questa dieta oppure utilizza integratori contenenti sostanze in grado di agire sui geni SIRT, troverà benefici nella fase iniziale, ma in seguito, se non c’è comunque cambiamento di regime alimentare ( inteso come quantità di calorie assimilate ), si raggiungerà un nuovo equilibrio e non vi sarà più riduzione dei depositi lipidici.
E’ utile fare una dieta SIRT?
Direi che sarebbe utile mangiare meno…. Ma se si cerca un modo per intraprendere un percorso dietetico il ricorso a comportamenti e/o sostanze in grado di riattivare i geni SIRT è un buon inizio.
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