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Stanchezza dopo influenza: come recuperare le energie?

stanchezza dopo l'influenza

Moltissimi di noi, ogni anno, si trovano costretti a fronteggiare una delle patologie infettive più comuni al mondo: l’influenza. Questa si manifesta con i sintomi che conosciamo, tosse, febbre, raffreddore o dolori gastrointestinali. Molto spesso però, debilita talmente tanto l’organismo da avvertire una sensazione di stanchezza dopo influenza, capace di andare ben oltre le tempistiche relative alla malattia stessa.
Sfortunatamente, talvolta il solo riposo può non essere sufficiente. Nonostante il riguardarsi senza fare eccessivi sforzi comporti sicuramente un notevole aiuto alle difese immunitarie, vi sono alcuni contesti che obbligano a prendere precauzioni ben diverse, che possono variare dall’assunzione di determinati cibi fino all’utilizzo di integratori capaci di favorire il perfetto ripristino delle difese immunitarie.
Continua a leggere l’articolo per scoprire tutte le principali informazioni in merito a come contrastare quella debilitante condizione di stanchezza dopo influenza che si protrae anche al termine del periodo influenzale, così da recuperare le energie nel più breve tempo possibile.

Stanchezza dopo influenza: l’importanza dell’alimentazione per contrastarla

Uno degli aspetti che più contribuiscono al recupero delle energie è proprio l’alimentazione. Dopo un periodo debilitante è, infatti, necessario fornire adeguato supporto al sistema immunitario e all’intero organismo provvedendo ad assumere alimenti ricchi di sostanze nutrienti.

Ferro e vitamina C

Arance, mandarini, pompelmi e kiwi possono rivelarsi gli alimenti migliori nel caso in cui l’organismo fosse soggetto a una carenza di vitamina C, nutriente essenziale capace di fornire supporto all’organismo mettendo a disposizione di questo importanti proprietà antiossidanti e favorendo un maggiore assorbimento di ferro, minerale fondamentale per recuperare stanchezza e perdita di energie.

Proteine e carboidrati

In molti credono che mangiare elevate quantità di carne o pasta rappresenti il modo più semplice per acquisire le energie perdute durante il periodo influenzale. Nonostante tale convinzione non corrisponda esattamente alla verità, l’assunzione di questi cibi può essere considerata un aspetto importantissimo nel recupero delle energie.
È, infatti, noto come i carboidrati dispongono di una funzione energetica in grado di supportare l’organismo apportando il giusto quantitativo di energia, mentre le proteine si contraddistinguono per la loro capacità di favorire la ricostituzione della massa muscolare.

Il Colostro bovino

Di sicuro l’alimento più completo e funzionale presente in natura. Sebbene ne sia ricco il primo latte post-parto, si trova in piccole quantità nel latte fresco. Notevoli le sue attività: facilita la guarigione di ferite e ustioni, migliora il metabolismo glucidico, sostiene l’umore, Impedisce la crescita e la proliferazione di agenti patogeni microbici.

Vitamine e sali minerali

Fondamentali almeno quanto i nutrienti precedentemente descritti sono vitamine e sali minerali, presenti all’interno di una vasta gamma di alimenti. Una buona percentuale di entrambi è contenuta, per esempio, all’interno di quello che viene definito il cibo più indicato durante un periodo di convalescenza: il brodo, capace di aiutare le difese immunitarie e mantenere il corpo perfettamente idratato.
Ugualmente ricchi di vitamine e di sali minerali sono alimenti quali la frutta, ricca di vitamina C, e le verdure crude, spesso caratterizzate da importanti quantità di vitamina D. Discorso leggermente differente quello che riguarda il recupero dall’influenza intestinale, convalescenza che obbliga l’organismo a un’assunzione ancor più sostanziosa di vitamine e sali minerali.

Vitamine e sali minerali: contrastano la stanchezza dopo influenza e supportano l’organismo

Come anticipato all’interno del paragrafo precedente, il perfetto ripristino della salute e l’eliminazione della stanchezza dopo l’influenza possono avvenire solamente tramite il riposo e l’assunzione di determinati nutrienti. Fra tutti, quello di maggiore importanza è proprio il ruolo ricoperto dalle vitamine, la cui integrazione potrebbe svolgere un ruolo decisivo nel supporto dell’organismo. Nello specifico, le vitamine la cui assunzione risulta la più indicata per affrontare un periodo di convalescenza sono le seguenti:

  • vitamina C: sicuramente la più famosa e utile in contesti tipici dell’influenza, come raffreddore o patologie alle vie respiratorie. Questa fornisce un prezioso aiuto favorendo il rafforzamento del sistema immunitario, incrementando l’attività protettiva dei globuli bianchi e riducendo le tempistiche relative alla completa guarigione;
  • vitamina E: nota anche con la denominazione di tocoferolo, questa gioca un ruolo decisivo nel rafforzamento delle nostre difese immunitarie. Infatti, in virtù delle sue spiccate proprietà antiossidanti, la vitamina E consente di contrastare i radicali liberi e quindi l’invecchiamento cellulare;
  • vitamina D: molecola liposolubile che, a differenza di quelle sopracitate, può essere assunta tramite la semplice esposizione alla luce solare. Questa garantisce un aumento della risposta immunitaria alle infezioni, diminuendo durata e intensità dei sintomi influenzali.

Importanti quanto le vitamine sono i sali minerali, soprattutto:

  • potassio e magnesio: composti organici che svolgono un ruolo fondamentale nel funzionamento biologico di tutti gli organismi viventi e che, durante il periodo di convalescenza, possono rappresentare un più che valido sostegno sia a livello fisico che mentale.
  • Selenio: elemento chimico capace di normalizzare la funzione tiroidea e supportare le difese immunitarie.
  • Zinco: minerale presente nell’organismo in piccole quantità che, se adeguatamente integrato, promette di ridurre gli attacchi causati dagli agenti esterni.

Contrastare la stanchezza dopo influenza con gli integratori alimentari

Se è vero che l’assunzione degli alimenti e delle sostanze nutritive sopracitate può rivelarsi spesso un modo più che sufficiente per contrastare la stanchezza dopo influenza, è altrettanto vero che in alcuni casi l’organismo necessita di qualcosa dotato di un’azione ancor più tempestiva.
Molte volte, infatti, è necessario integrare al riposo e a una dieta ben equilibrata l’assunzione di integratori alimentari con il preciso scopo di fornire supporto all’organismo. L’impiego di estratti vegetali e vitamine, accuratamente bilanciati fra loro, permettono un rapido e completo ripristino delle energie al termine di un periodo di convalescenza o nei giorni immediatamente successivi a un virus influenzale o a un deficit immunitario.

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